Come funziona un caleidoscopio
Il caleidoscopio si basa su un'idea semplicissima: due specchi disposti a un angolo fisso rimandano di continuo tutto ciò che sta in mezzo. I riflessi si alimentano a vicenda, così una semplice macchia di colore si chiude in un pattern circolare. Non è magia ma geometria: se conosci l'angolo, puoi prevedere il risultato.
Due specchi e l'angolo tra loro
L'angolo tra gli specchi decide quanti segmenti avrà il pattern. La regola è semplice: 360 gradi diviso l'angolo degli specchi. Un angolo di 60 gradi dà sei bracci, uno di 30 gradi ne dà dodici. Più l'angolo si stringe, più bracci ottieni, ma ogni braccio mostra meno della sorgente: più simmetria non significa automaticamente più dettaglio.
Camera degli oggetti e fotocamera dal vivo
Il caleidoscopio classico termina con una camera che contiene vetri, perline o olio; girando il tubo si rimescolano e il pattern si rinnova. Nella versione digitale quella camera è sostituita dal piccolo quadrato che vede la fotocamera. Ruotare il telefono fa esattamente ciò che faceva ruotare il tubo: cambia la sorgente e il pattern si ricostruisce all'istante.
Tipi di simmetria
Nella simmetria radiale i bracci ruotano attorno a un unico centro: è l'immagine classica del caleidoscopio. In quella triangolare il piano è tassellato con triangoli equilateri e il pattern si estende come un mosaico infinito. La simmetria a griglia ripete un quadrato specchiato e ricorda un tessuto stampato. La spirale aggiunge una rotazione a ogni riflesso, così l'immagine sembra scorrere verso il centro.
| Angolo degli specchi | Segmenti | Carattere |
|---|---|---|
| 60° | 6 | Fiocco di neve, classico ed equilibrato |
| 45° | 8 | Rosa dei venti, ornamentale |
| 30° | 12 | Rosone denso, tipo mandala |
| 22,5° | 16 | Molto fine, quasi merletto |
Domande frequenti
Chi ha inventato il caleidoscopio?
Il fisico scozzese David Brewster lo progettò nel 1816 studiando la riflessione della luce, e lo battezzò con parole greche che significano più o meno «vedere una bella forma».
Perché un pattern non si ripete mai?
Perché la sorgente cambia continuamente. Basta un lieve tremolio della mano per spostare il quadrato campionato, e tutti i bracci vengono ricalcolati insieme.
Quanti segmenti conviene usare?
Con una sorgente molto dettagliata, 6 o 8 restano leggibili; con una sorgente piatta e semplice, 12 e 16 risultano molto più ricchi.
Posso cambiare il numero di segmenti durante la ripresa?
Sì, il cursore dei segmenti funziona dal vivo nell'anteprima; appena lo sposti, il pattern viene ricalcolato all'istante e puoi continuare a registrare senza interrompere.
Trasforma la fotocamera in un caleidoscopio. PATTERN costruisce una simmetria viva e fluida a partire da un piccolo quadrato al centro dello schermo. Salva foto e video; nulla lascia il dispositivo.
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